Il Peccato, il furore di Michelangelo

Dal 28 novembre al cinema.


Michelangelo

Uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, un uomo che ha regalato all’umanità capolavori come la Cappella Sistina e il David. Ma chi era davvero Michelangelo?

Il Peccato, film realizzato in collaborazione tra Italia e Russia, cerca di rispondere a questa domanda, mostrando la massacrante vita dell’artista, in bilico tra follia e genio.

La storia si svolge a cavallo tra Roma, Firenze e Carrara, e seguiremo la storia di Michelangelo dopo la realizzazione della Cappella Sistina, opera mastodontica che lo ha privato del sonno per 5 lunghissimi anni. Il suo obiettivo ora è quello di terminare la tomba per l’ultima papa della famiglia Della Rovere e, per la scelta del marmo, si recherà nella pittoresca Carrara. Qua troverà il Mostro, un enorme blocco che lo renderà ancora più famoso ma ancora più desiderato ed angosciato.

Storicamente, siamo nel pieno del rinascimento italiano, a cavallo tra il papato dei Della Rovere e quello dei De Medici. Una transizione che influenzerà profondamente la vita dell’artista, costretto ad essere servile con tutti ma, allo stesso tempo, consapevole della sua incapacità di portare a termine le sue opere. A questo si aggiunge un profondo terrore per il demonio che, a suo dire, lo segue ovunque sottoforma di corvo, cane o qualsivoglia animale. Nota di merito anche per Alberto Testone, attore che incarna il tormentato Michelangelo, la canaglia divina per eccellenza.

Una delle cose che si può maggiormente apprezzare del film è lo scorcio sulla vita quotidiana del tempo, tra un banchetto in osteria ed una lunga passeggiata nei campi. La resa storica è eccellente e il formato video in 4:3 dona alle immagini una certa imponenza, trasformando i fotogrammi in veri e propri quadri da ammirare in ogni dettaglio. Non aspettatevi però di trovarvi di fronte a persone ben vestite e incipriate…qui verrà mostrato il lato sporco e contadino di quel mondo, tra fango, escrementi, polvere e sangue.

Film consigliatissimo non solo agli amanti di storia dell’arte ma anche a coloro che vogliono scoprire qualcosa su una delle menti più brillanti che il mondo abbia mai visto.


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