Muffa negli angoli del soggiorno | ridipingere non serve a niente: basta un semplice deumidificatore

Muffa negli angoli del soggiorno | ridipingere non serve a niente: basta un semplice deumidificatore

Muffa @freepik, radiobicocca

La muffa torna anche dopo aver ridipinto? Il vero problema è l’umidità: solo un deumidificatore può interrompere il ciclo che la fa ricomparire.

In tantissime case italiane il soggiorno diventa il primo luogo in cui la muffa si manifesta. Gli angoli in basso, le zone dietro ai mobili e le pareti più fredde sono spesso segnate da quelle macchie scure che, ogni inverno, ricompaiono identiche. Molti provano a risolvere il problema ridipingendo, grattando, usando prodotti coprenti. Una soluzione che dura qualche settimana, poi tutto torna come prima.

Il motivo è semplice: la pittura non elimina l’origine della muffa, che è quasi sempre un eccesso di umidità non gestita. Quando l’aria è troppo satura, l’acqua si deposita sulle superfici fredde e crea l’ambiente perfetto per la proliferazione delle spore. Per questo ridipingere non serve: la causa resta lì, nascosta. Ed è proprio qui che entra in gioco uno dei dispositivi più sottovalutati per la salute della casa.

Perché la muffa torna sempre e cosa fa davvero un deumidificatore

La muffa ama condizioni precise: poca ventilazione, differenze di temperatura e aria umida. Gli esperti spiegano che basta superare una certa soglia di umidità relativa perché l’acqua inizi a condensare negli angoli e lungo i ponti termici. Finché questo meccanismo non viene interrotto, la muffa continuerà a crescere, indipendentemente da quanti strati di vernice vengono applicati.

Un deumidificatore interviene lì dove la pittura non può. La sua funzione è sottrarre vapore acqueo all’ambiente, riportando l’aria a un livello di umidità corretto. Quando l’aria è più secca, le pareti smettono di bagnarsi, il microclima si riequilibra e la muffa non trova più il terreno ideale per svilupparsi. L’effetto è visibile in poche ore: finestre meno appannate, muri più asciutti e odori stantii che diminuiscono rapidamente.

Muffa sul muro @freepik

Come scegliere il modello giusto per il soggiorno di casa

I deumidificatori non sono tutti uguali. Alcuni funzionano solo in ambienti piccoli, altri sono troppo rumorosi o poco efficienti. Prima di acquistarlo, è fondamentale valutare la metratura del soggiorno, la capacità di estrazione dell’acqua e la presenza di funzioni utili come il controllo automatico dell’umidità. Gli esperti consigliano di puntare su modelli che permettono di mantenere la soglia ideale tra il 45% e il 55%, la fascia in cui la muffa non riesce più a proliferare.

Un altro elemento importante è la posizione. Mettere il deumidificatore negli angoli più critici o vicino alle pareti fredde accelera il processo di asciugatura. In poche settimane molti proprietari scoprono che le macchie smettono di allargarsi e che quell’umidità fastidiosa, invisibile ma presente, finalmente scompare. Una soluzione semplice, spesso più economica di una tinteggiatura e soprattutto molto più efficace per eliminare alla radice il problema.