Bicocca Tips | Sensi di colpa: tre modi per non finirne sommersi

Per la psicologia i sensi di colpa sono emozioni particolari: vengono inculcati dentro di noi attraverso l'educazione che abbiamo ricevuto. Come gestirli? Ecco tre modi.


sensi di colpa: tre modi per non finirne sommersi

I sensi di colpa sono un’ emozione un po’ particolare e proprio per questo ha anche il suo bel fascino. A volte questa sensazione ci paralizza, altre ancora ci tormenta, distrugge, facendoci passare notti poco tranquille.

Insomma, è uno stato d’animo poco piacevole, che, nei casi più estremi, ci porta anche ad avere delle sensazioni fisiche sgradevoli come dolori di stomaco, pressioni al petto, mal di testa e così via.

Per alcune persone i sensi di colpa sono un po’ una vocazione a tal punto che non si sentono in colpa solamente per ciò che hanno fatto, ma anche per quello che pensano che potrebbero fare.

Molti psicologi sostengono che questa emozione non nasce con noi, ma ci viene inculcata attraverso l’educazione ricevuta durante la nostra infanzia dai genitori, scuola, religione e, più in generale, dal contesto sociale in cui cresciamo.

sensi di colpa: tre modi per non finirne sommersi

ll suo modo di essere percepita dall’individuo, varia molto in base anche alla sensibilità della persona, al suo grado di empatia, moralità, la sua autostima e moltissimi altri fattori, ad esempio da come ci relazioniamo con noi stessi.

Per quanto sia assolutamente normale questo stato d’animo, è importante prima di tutto riconoscerlo e poi saperlo gestire, altrimenti rischiamo piano piano, di perdere il controllo e rimanere così sommersi da questa emozione.
In questo articolo ti racconto tre modi che mi hanno aiutato ad affrontare i sensi di colpa, gestirli e, in qualche modo, far pace con loro (anche se non è proprio così facile all’inizio).
Cominciamo

1) Il passato? Quello rimane immutabile

Gli eventi passati sono già accaduti, superati, conclusi. Poca importa se questi episodi siano successi appena qualche minuto prima di leggere questo articolo, o un’era glaciale fa, ad ogni modo, questi fatti ormai appartengono al passato e noi non possiamo che esserne grati.

Quando si parla di sensi di colpa, penso sia importante tenere bene impresso nella nostra testolina questo semplice concetto: sii consapevole che il il passato è qualcosa di immutabile.

Sentirsi in colpa non ti renderà di certo una persona migliore e senz’altro, non ti aiuterà a cambiare le cose! Evita di dar spazio a quei pensieri che non fanno altro che portarti in un loop di pensieri ripetitivi, inconcludenti e disfunzionali (insomma, il classico “rimuginare”).

Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il suo futuro

W. Churchill

Perchè permettere al senso di colpa, per lo più delle volte ingiustificato, di influenzare il tuo presente? Perchè dargli così tanto potere? Cosa speri di ottenere?
Lascialo andare, abbandonalo… promettitelo, ma soprattutto, dai retta a Churchill: non giudicare il passato, archivialo!

2) Sei responsabili solo della tua vita

sensi di colpa: tre modi per non finirne sommersi

A volte abbiamo sensi di colpa per cose che non dipendono direttamente da noi, il che, pensandoci lucidamente, non ha veramente senso… perchè preoccuparsi di un qualcosa su cui non avevamo assolutamente potere?

Il senso di colpa è un fenomeno assurdo: non sono mai i colpevoli a soffrirne. Spesso sono le vittime a farsene carico, solo perchè occorre che qualcuno se ne faccia carico

A. Nothomb

Un consiglio, che ci tengo a condividere insieme a te, è quello di provare ad utilizzare la logica per smontare le tue convinzioni irrazionali che hanno scatenato i sensi di colpa. Questo può davvero aiutarti a modificare e cambiare, drasticamente oserei dire, la percezione dell’evento accaduto.


Ad esempio, prova a scrivere con carta e penna il tuo senso di colpa. Numerosi studi hanno dimostrato come la sensazione di colpa, finchè rimane nella nostra testa, assume una dimensione e un aspetto nettamente diverso rispetto quando viene messa per iscritto su un pezzo di carta… provare per crede, poi mi racconterai.

3) Hai fatto il meglio che potevi, quindi perchè avere i sensi di colpa?

Tutti commettiamo errori e su questo non ci piove, ma, finchè farai tutto ciò che è nelle tue possibilità per ottenere il miglior risultato, anche nel caso remoto, in cui potrebbe andare male, perchè sentirsi in colpa se si è fatto del proprio meglio?

Accetta che sei umano, imperfetto e va benissimo così. Ricordati, come diceva qualcuno:

“Il senso di colpa è rabbia diretta verso te stesso.”

P. Mcwilliams

Ci sono infatti persone che utilizzano questi sensi di colpa per “punirsi”, in quanto non si sentono abbastanza oppure non percepiscono di essere meritevoli di un determinato evento.

Dunque cosa puoi fare?
Cerca di volerti più bene, amati, perchè non è produttiva tutta questa rabbia che riservi nei tuoi confronti.
Lo so, amare se stessi probabilmente è una delle cose più difficili da fare, Jared Leto la definisce addirittura come la lotta più grande, ma d’altronde, devi riuscire a farlo, il resto, piano piano, passo dopo passo, verrà da sè!
Provaci, io credo in te.


Isaia Galli

22 anni, studio Scienze Psicosociali della Comunicazione all'Università Milano-Bicocca. Amo la musica, nuotare e stare sempre aggiornato sull'attualità e il mondo della tecnologia. Il mio motto è: "Change your thoughts and you'll change your world".

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