Cine Music – Western, vampiri e musica rock


Benvenuti su Cine Music! Come ad ogni buon pasto si potrebbe abbinare il corretto vino, nella nostra rubrica proviamo a suggerirvi l’album più adatto da abbinare ad un buon film, così da ampliare la vostra esperienza audiovisiva. Oggi parleremo di due opere folli, capaci di mescolare vampiri, western e musica rock. Si tratta di A girl walks home alone at night, diretto da Ana Lily Amirpour, e Amphetamine Ballads, della band scozzese The Amazing Snakeheads.

Vampiri iraniani in bianco e nero

Il tema vampiresco è stato spolpato e disossato nel corso degli anni, dai film horror alle commedie, dalle storie d’amore ai cartoni animati. Nonostante sembrasse un filone destinato a morire, in Iran qualcuno ha avuto la brillante idea di dare nuova vita al genere con questa opera che mescola tantissimi generi insieme.

Ci troviamo a Bad City, una città che per certi versi ricalca la Sin City dell’omonimo fumetto. In un rigoroso bianco e nero vedremo orde di esseri umani corrotti e peccaminosi come rapinatori, tossicodipendenti, assassini e spacciatori. In questo marasma di cupa umanità ci sarà la nostra protagonista, una ragazza vampira che si aggira di notte per le vie della città alla ricerca di una vittima.

L’atmosfera che si respira oscilla tra l’horror e, paradossalmente, il western. La colonna sonora spesso omaggia il genere e la sensazione è la stessa di un film di Leone: una città di banditi dove solo il più abile pistolero sopravvive. Il chador della protagonista diventa un simbolo di forza e tanto ricorda il mantello di Clint Eastwood ne Il buono, il brutto, il cattivo.

Un viaggio spirituale

La controparte musicale non può che essere il disco degli Amazing Snakeheads, band di Glasgow ormai sciolta in seguito alla prematura scomparsa di uno dei membri. Nonostante all’attivo abbiano solo un album, a loro va riconosciuto l’eccezionale talento di aver unito musica country, hardcore punk, horror e noise. Un mix di generi apparentemente caotico e sconclusionato ma che, come suggerisce il titolo, ci farà fare un vero e proprio viaggio spirituale, come sotto l’effetto di qualche sostanza.

La bravura della band risiede nella loro estrema versatilità: si passa da brani delicati come Heading for Heartbreak a vere e proprie esplosioni come Swamp Song. E, dulcis in fundo, non poteva mancare il tema succhiasangue nella traccia I’m a vampire.

Già da questo si riesce ad intravedere la similitudine tra i due prodotti, tanto che il videoclip sopra riportato potrebbe tranquillamente essere estratto da una scena del film.

Il confronto

Musica e cinema hanno in questo caso le stesse tematiche: droga, violenza, vampiri e sesso. Queste, seppur siano ormai quasi retoriche in un certo tipo di cinema, sono state rielaborate in maniera assolutamente intelligente e innovativa, riuscendo a dar vita a due prodotti eccentrici e pulsanti, capaci di stupire anche a distanza di anni.

La tematica western, come già evidenziato, è il secondo grande collante. Ambedue le opere si pongono come innovatrici di un genere che, per molti, è ormai morto. Ma se Tarantino ci ha insegnato una cosa è che il western non morirà mai e che quelle atmosfere vivranno in eterno, con o senza cavalli nelle praterie e cowboy con gli stivali.

Di seguito, alcuni link utili:


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