La Pace Preventiva: la mostra di Michelangelo Pistoletto a Palazzo Reale

La mostra-labirinto di Michelangelo Pistoletto spinge il visitatore alla ricerca della pace preventiva.


Michelangelo Pistoletto

La Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano ospita dal 23 marzo 2023 al 4 giugno 2023 diverse opere suggestive, realizzate e firmate da Michelangelo Pistoletto (nato nel 1933).

Che cos’è l’arte povera?

L’arte povera (termine coniato da Germano Celant, critico d’arte genovese) è una delle Seconde Avanguardie. Nasce in Italia nel 1967, anno d’inaugurazione della prima esposizione artistica alla Galleria d’Arte La Bertesca a Genova. I più grandi esponenti-sperimentatori di questo movimento artistico sono: Mario Merz, Pino Pascali, Giuseppe Penone e, naturalmente, Michelangelo Pistoletto. Sono per lo più piemontesi e si consolidano sotto un preciso profilo ideologico. Puntano sull’utilizzo di materiali definiti poveri come rottami, rami d’albero, oggetti riciclati, terra, grasso, fango, stracci e molto altro ancora. Sono raccolti dalla natura o presi anche dalle fabbriche.

Vogliono stabilire un legame diretto con la materia stessa, riscoprendone l’energia primordiale contenuta nelle sue forme più primitive. Questi artisti realizzano prevalentemente installazioni per creare connessione tra l’opera stessa e l’ambiente circostante, attraverso semplici meccanismi. Lottano contro la Pop Art, la più ricca società consumistica e il mondo capitalistico. Questo filone artistico persiste fino al 1972.

La mostra-labirinto

Ma spostiamoci a Palazzo Reale. Fin da subito, il turista si immerge all’interno di un labirinto realizzato mediante la disposizione di vari cartoni ondulati sull’intera area espositiva. Il labirinto simboleggia sia il viaggio interiore, sia la dualità “mostro e virtù” celata all’interno di ciascun individuo.

L’attenzione è catturata immediatamente da diverse installazioni. Nella Venere degli Stracci, vi è la copia di una delle veneri più famose dell’arte classica. E’ voltata di spalle rispetto allo spettatore e guarda un mucchio di stracci, ossia vestiti usati e poi accatastati. Venere (dea della bellezza) rappresenta il passato e il valore, mentre gli stracci simboleggiano il presente e lo scarto. L’usato esprime la vita portata addosso dalla gente. La Mela Reintegrata mostra il percorso epocale che l’umanità sta vivendo. La cucitura sprona a fondere il mondo artificiale con quello naturale. Un’opera molto particolare è conTatto, raffigurante una mano che indica e tocca l’angolo dello specchio in cui è riflessa la stessa mano. E’ un richiamo alla Creazione di Adamo di Michelangelo Buonarroti.

Dopodiché, Love Difference – Mar Mediterraneo espone al pubblico un tavolo specchiante circondato da sedie provenienti da diversi paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

In seguito, Mappamondo spinge a riflettere sulla circolazione globale delle informazioni.

Pistoletto mette in luce anche vari Quadri Specchianti, cioè specchi applicati alle pareti con diverse figure umane incollate. Lo spettatore, così specchiandosi, entra a far parte dell’opera stessa. La dualità emerge tra l’oggetto e lo specchio.

Successivamente, alzando lo sguardo verso l’alto, il visitatore osserva il Terzo Paradiso (ossia il simbolo matematico dell’infinito, ricoperto da tante stoffe colorate), probabilmente l’opera più emblematica dell’artista. Un piccolo cerchio simboleggia la natura relazionata all’“IO”, mentre l’altro rispecchia l’artificio relazionato al “TU”. L’unione di essi fa nascere la sostenibilità, ossia il “NOI”. L’opera rappresenta l’eterno conflitto presente in ciascun ambito della vita e si sintetizza nella fondazione di una nuova realtà armoniosa. Il visitatore riflette sulla corretta proporzione tra uomo e natura, al fine di costruire un mondo ben equilibrato.

Infine, il pubblico utilizza la stessa porta d’entrata per uscire dal labirinto.

Il linguaggio artistico usato è in grado di trasmettere alcuni dei valori umani più significativi: libertà, democrazia e tutela generale dei diritti fondamentali. Sono princìpi chiave indispensabili per garantire la convivenza pacifica tra gli uomini.

In ordine partendo da sinistra: “La Venere degli Stracci”, “La Mela Reintegrata” e il “Terzo Paradiso”.

Perché visitare la mostra di Michelangelo Pistoletto?

Si tratta di un’opportunità per comprendere cosa sia la Pace Preventiva. E’ da intendere non soltanto come una parentesi tra due guerre, ma come il classico stato naturale della società. E’ un’idea molto contemporanea collegabile all’attuale situazione tra la Russia e l’Ucraina. Analizzando e studiando l’Uomo, come faceva anche il celebre filosofo Immanuel Kant (1724-1804), si può comprendere se la visione di un mondo migliore debba rimanere semplicemente un’utopia o possa concretizzarsi realmente.

In sostanza, attraverso quest’esposizione artistica, Pistoletto diffonde un messaggio al mondo intero per garantire la formazione di un fenomeno collettivo che possa creare un nuovo futuro.

Mostra Michelangelo Pistoletto
Colomba della Pace Preventiva disposta sui vari cartoni ondulati dell’area espositiva.

“L’arte e la società sono continue relazioni tra elementi diversi.”

– Michelangelo Pistoletto

Sofia Fossati

Frequento la facoltà di Giurisprudenza. Nutro interesse per il giornalismo (soprattutto quello d’inchiesta), per l’arte e per la letteratura.

2 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Rastreador de celular – Aplicativo de rastreamento oculto que registra localização, SMS, áudio de chamadas, WhatsApp, Facebook, foto, câmera, atividade de internet. Melhor para controle dos pais e monitoramento de funcionários. Rastrear Telefone Celular Grátis – Programa de Monitoramento Online.