Cine Music – Nello spazio con Interstellar e Andrea Laszlo De Simone


Benvenuti su Cine Music! Come ad ogni buon pasto si abbina il corretto vino, noi abbineremo ad ogni buon film un corretto disco, così da ampliare la vostra esperienza audiovisiva. L’accoppiata di oggi è formata da Interstellar, film di fantascienza del 2014, e Immensità, l’ultimo album in studio dell’artista torinese Andrea Laszlo De Simone.

Interstellar e il tempo come protagonista

Interstellar è un film che nasce dalla mente di Christopher Nolan, che ha come protagonista l’agricoltore ex pilota Cooper – interpretato da Matthew McConaughey.

In un futuro prossimo, degli improvvisi cambiamenti climatici hanno reso invivibile il nostro pianeta. Uno strano evento, fatto di messaggi criptati nella camera di Murph, figlia del protagonista, porta quest’ultimo alla NASA, rendendolo l’ultimo membro di una spedizione in partenza per salvare gli abitanti della Terra. Dopo un disperato saluto tra Cooper e Murph, la squadra parte alla volta dell’universo sfruttando un wormhole, o cunicolo spazio-temporale, che li condurrà in un’altra galassia in cerca di una nuova casa su cui far proliferare la razza umana. Un film complesso che sceglie di parlare della razza umana, attraverso i pochi rapporti personali, in particolare modo quello di Cooper con sua figlia Murphy.

Il viaggio di Andrea Laszlo De Simone

Andrea Laszlo De Simone è un cantautore torinese, forse poco noto al pubblico italiano. Nel 2019 ha pubblicato Immensità, un EP di quattro tracce, reso anche la colonna sonora di un lungo mediometraggio musicale.

Questo è il secondo lavoro in studio del cantautore, dopo l’esordio avvenuto con Uomo Donna, dove in 25 minuti veniamo immersi in un concept album senza tempo, che ci trasporta nelle profondità dell’animo umano e dell’universo. In Immensità troviamo, in generale, la circolarità del tempo e dello spazio a farla da padrona, l’essere umano e la quotidianità che si ritrova nella descrizione di qualcosa di più grande e lontano da noi.

Punti in comune

Cosa accomuna Interstellar e Immensità? Potremmo dire che il filo rosso che li unisce è lo spazio, quello fisico descritto dal viaggio intrapreso da Cooper per provare a salvare il pianeta, e quello immaginario, descritto dal cantautore torinese.


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