Appena un minuto: Mandelli fa magie nel suo nuovo film


Appena un minuto

60 secondi possono davvero cambiare la vita?

Appena un minuto, questo è il titolo del nuovo film che vede regista Francesco Mandelli, una commedia familiare ricca di protagonisti di alto livello.

Al centro di tutto c’è Claudio, interpretato da Max Giusti, un 50enne appassionato di fumetti, padre di due figli che dopo aver divorziato torna a vivere a casa dalla madre, Loretta Goggi. Anche i genitori di Claudio sono separati ed il padre, Massimo Wertmuller, rimprovera continuamente il figlio per non essere stato in grado di gestire il suo negozio di telefonia.

Claudio è un agente immobiliare con scarsi risultati, si ritrova spesso al bar con i suoi amici di vecchia data, Ascanio, con il volto di Paolo Calabresi, ed il barista; sono proprio loro che durante una chiacchierata mattutina gli fanno notare che è ora di cambiare il telefono a favore di uno smartphone ultra-moderno. Così Claudio decide di acquistarne uno nuovo in un negozio cinese dove incontra un anziano che gli vende la sua invenzione: uno smartphone che permette di tornare indietro nel tempo per un solo minuto. La vita di Claudio non sta andando molto bene, vede raramente i figli di cui ormai non sa quasi più nulla ed è costretto a sopportare la sua ex-moglie (Susy Laude) e il suo nuovo compagno, interpretato da Dino Abbrescia.

Nel corso della trama il telefono magico, se così si può chiamare, assume un ruolo importante. Quando Claudio scopre questa funzionalità, inizia ad abusarne; dal rimorchiare ragazze nei pub fino a cercare di vincere una cospicua somma alle scommesse sulle partite per aiutare la sua famiglia. Stufo però di non riuscire sempre a cambiare i momenti a suo favore decide di sbarazzarsi del telefono e di regalarlo al suo caro amico Ascanio.

Un cameo importante è quello di J-Ax, nel ruolo di sé stesso, che aiuterà Claudio a far sì che suo figlio possa realizzare il suo sogno: diventare un cantante di musica trap.

Il tema centrale del film è proprio il ruolo della tecnologia, del potere che ha sulle persone e di come può influenzare alcune scelte. Nel finale si comprende però che il ruolo della famiglia è quello centrale perché tutto si può superare se si dialoga e si cerca di capire le persone più care.

Appena un minuto, una produzione Lotus Production-Leone Film Group-Rai Cinema, sarà disponibile in tutti i cinema italiani a partire dal 3 ottobre.


Serena Vineis

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