Live report | I Jinjer sold out ai Magazzini Generali


Sabato 14 dicembre ai Magazzini Generali c’è stato uno di quei concerti che ogni metal lover dovrebbe poter vantare nel proprio curriculum da fan.
Sul palco i Jinjer, preceduti da The Agonist, Khroma e Space Of Variations, hanno messo in scena uno show semplice, sobrio, ma estremamente entusiasmante.

Che sarebbe stata una festa fantastica è stato chiaro sin dall’annunciato sold out, a pochi giorni dalla pubblicazione della data che avrebbe visto come location il Legend Club di Milano. Gli organizzatori hanno poi deciso di modificare la venue del concerto, per accontentare le numerose richieste dei fan.

La serata si è aperta alle 17.30 con gli Space Of Variations, giovane ma promettente band ucraina, che nel 2016 ha vinto il titolo di miglior band al Best Ukranian Metal Act. Alle 18.15 è stato il momento dei Khroma, progetto finlandese che unisce il groove metal alle influenze della musica elettronica dub e trip hop. Il gruppo ha gestito con carattere il progressivo aumento del pubblico, lasciando un palco abbastanza caldo ai colleghi.
Alle 19.00 i The Agonist hanno regalato un’esibizione appagante e coinvolgente, mandando in delirio i presenti con classe e grande sicurezza. Parliamo di un gruppo con 15 anni di carriera, che vanta numerose partecipazioni ai tour di prestigiose band metal, tra cui Sonata Arctica ed Epica. L’esperienza dal vivo, si è notata moltissimo.

Alle 20.15 è arrivato finalmente il turno degli headliner. Tatiana Shmailyuk, cantante e frontwoman del gruppo, ha conquistato tutti con la sua energia, le sue eleganti movenze, ma soprattutto con la sua straordinaria voce. La formazione che vede Roman Ibramkhalilov alla chitarra, Eugene Abdiukhanov al basso e Vladislav Ulasevich alla batteria, ha pienamente soddisfatto le aspettative di un pubblico coinvolto ed eccitato, dimostrando un alto livello tecnico.

La band ucraina, rivelazione del progressive e del groove metal, ormai affermata in patria, sta diventando sempre più seguita ed apprezzata nella scena internazionale. Il loro carisma assieme alla grinta sul palco, aiutano a far apprezzare quello che è un progetto fresco, giovane e inedito.
Nel 2017 hanno fatto da spalla agli Arch Enemy in due tour europei. Nel febbraio del 2018 hanno ripubblicato Cloud Factory per Napalm Records. Nel 2019, dopo aver pubblicato l’EP Micro, rilasciano il loro quarto album in studio, Macro, firmato anch’esso con l’etichetta austriaca. L’album è decisamente un’opera matura, caratterizzata da riff punitivi, voci aggressivamente mescolate e testi sorprendentemente profondi. Dal 25 ottobre, data di pubblicazione del loro ultimo lavoro discografico, intraprendono un tour che ad oggi vanta 43 date tra Europa e America, con svariati sold out.


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