Primo Maggio: le iniziative a Roma e Taranto


Primo Maggio

Non sarà solo musica, non può essere un concerto tradizionale, ma tutti si esibiranno come fossero dal vivo” dice l’organizzatore del Primo Maggio di Roma, Massimo Bonelli, “e spero di poter celebrare di nuovo il prossimo anno l’edizione del trentennale sul palco in piazza San Giovanni”.

Nella giornata dedicata ai lavoratori e ai loro diritti, in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando nel nostro paese, i cantanti, musicisti ed addetti ai lavori tornano su palchi senza pubblico, dopo settimane di dirette in streaming dalle proprie case.

Il lavoro in sicurezza: per costruire il futuro. Questo è il titolo che i sindacati hanno voluto dare quest’anno allo storico Concertone, che quest’anno da Piazza San Giovanni a Roma si sposta nella prima serata di Rai3 e di Rai Radio2. Ci saranno collegamenti sparsi per tutta Italia: dall’Auditorium Parco della Musica a Roma, dalla Terrazza Martini e dal Museo del 900 di Milano, da piazza Maggiore a Bologna.

Tra trasmissioni registrate ed altre in diretta il pubblico potrà assistere alle performance di artisti vari come Patti Smith, Vasco Rossi, Gianna Nannini, Edoardo e Eugenio Bennato per passare al cantautorato di Niccolò Fabi, Fabrizio Moro, Ermal Meta, Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Francesco Gabbani a personaggi amati dai giovani come Lo Stato Sociale, Margherita Vicario e Dardust, Fulminacci e Francesca Michielin.

Si esibiranno live anche i quattro vincitori di Primo Maggio Next, il contest organizzato da iCompany e dedicato ai nuovi artisti: i tre artisti romani Ellynora, Lamine e Matteo Alieno e il cantautore Nervi di Firenze.

Anche questa sfida si è svolta tramite i canali social, dove i 30 finalisti finali si sono esibiti dalle loro case nelle giornate del 18 e 19 aprile e hanno avuto modo di far conoscere il loro progetto e percorso artistico e farsi votare da tutti i partner dell’evento.

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Diversa è l’iniziativa proposta da Taranto. Il 1 maggio il comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e i direttori artistici Diodato, Roy Paci e Fabio Rondanini hanno deciso rendere giustizia a questa giornata trasmettendo su La7 un docufilm dal titolo “Liberi e pensanti – Uno Maggio Taranto” per sostenere la raccolta fondi di Emergency.
Per questa occasione diversi artisti hanno preso parte per dare il loro contributo insieme a volti comuni di persone nascoste dietro ad una mascherina. Troviamo lo stesso Diodato, il duo milanese Coma Cose, Manuel Agnelli, Ghemon, Brunori Sas, Piero Pelù, Niccolò Fabi ed Elisa con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

L’Uno Maggio Libero e Pensante rappresenta un momento di rivendicazione delle istanze di un intero territorio in una condizione di emergenza, di un futuro incerto per moltissimi lavoratori.
Questa sarà una delle occasioni per dar voce a tutti i cittadini che lottano per il diritto alla salute e al lavoro, entrambi di fondamentale importanza.

In questa giornata festeggiamo i diritti dei lavoratori, anche se in un momento così difficile e precario per il mondo dello spettacolo e in particolar modo in questo caso per l’industria musicale.
Oltre ai musicisti che salgono su un palco, ci sono tanti lavoratori, troppo spesso invisibili, ma che sono fondamentali per il far sì che durante uno spettacolo tutto possa funzionare al meglio.

Tecnici del suono, della luce, macchinisti, facchini, sarti, direttori di scena, truccatori, impiegati negli uffici, agenzie di booking e tanti altri, con le loro diverse mansioni e professionalità, costituiscono la “macchina”, quella che tiene in piedi il settore dello spettacolo dal vivo.
In questa giornata così importante, dedichiamo un pensiero a tutte queste persone.


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